Millesimo (immagini per gentile
concessione di Grafiche Gambera - Millesimo
informazioni a cura del Comune di Millesimo)
SAN ROCCO
A salvaguardia del borgo dalle ricorrenti pestilenze,
sorgeva poco dopo le mura le cappelle dedicate a S.Rocco e a S. Sebastiano.
Quella dedicata a S.Rocco venne iniziata, per voto della popolazione,
nel 1858 dopo l'ultima epidemia di colera e sostituì quella
medioevale, posta sull'altra sponda della Bormida e ormai diroccata.
La pianta ottagonale e il tetto, completamente restaurati nel 1977,
racchiudono un interno circolare e una cupola. Pregevole la statua
lignea di S.Rocco.
PALAZZO COMUNALE
Il restauro del 1989 ha confermato la contiguità
del palazzo, risalente al XII secolo, con la cinta muraria del borgo.
Nell'atrio spicca un arco di pietra arenaria perfettamente conservato.
Nel 1882 i Del Carretto cedettero il palazzo al Comune di Millesimo.
Nella sala Consiliare, oltre a pregevoli armature, si trova l'altare
presso il quale, il 7 agosto 1809, Papa Pio VII, prigioniero di Napoleone
Bonaparte, assistette alla Santa Messa. Nella sala della giunta, al
piano superiore, il 15-16 aprile 1796 Napoleone ricevette le bandiere
strappate ai Piemontesi dopo la presa del castello di Cosseria.
CHIESA S. MARIA EXTRA MUROS
Edificio a pianta basilicale del XII secolo, di
stile romanico, diviso in tre navate da archi a tutto sesto, è
dotato di un campanile a cinque ordini del XV secolo. Questa pieve
si trova citata su un documento del 998 d.C. con la denominazione
di "S.Petri de Millesimo". Dopo secoli di incuria e di abbandono,
durante i quali divenne il cimitero del paese, a partire dal 1960
ne fu progettato e realizzato il restauro che la restituì pochi
anni dopo al culto. L'interno presenta una pregevole vasca battesimale
risalente alle origini della Chiesa e affreschi in stile gotico, oggetto
di una recente campagna di recupero e restauro conservativo.
PONTEVECCHIO "LA GAIETTA"
E' uno dei pochi esempi esistenti in Italia di
ponte fortificato. Il corpo originario risale al XII secolo. Si trova
citato nell'atto di fondazione del borgo ed è simbolo del Comune.
La torretta serviva come porta sorvegliata per l'accesso al borgo
dal lato occidentale. Poco distante dal ponte si trova la casa presso
la quale il marchese Enrico II Del Carretto firmò l'atto di
fondazione di Millesimo.
IL CASTELLO
Edificato da Enrico II del Carretto a difesa del
borgo, con i Castelli di Cengio, Cosseria e Roccavignale, costituiva
un quadrilatero a protezione della via tra Piemonte e Liguria attraverso
le Langhe. Le sue sorti sono legate a quelle del borgo di Millesimo.
La torre in pietra, il maschio e la parete est sono le parti più
antiche, risalenti alla seconda metà del XIII secolo. Nel 1989
venne acquistato dall'Amministrazione Comunale, che dieci anni dopo
ne iniziò l'opera di restauro e recupero funzionale.
SANTUARIO MADONNA DEL DESERTO
Il luogo, a pochi chilometri dal borgo e raggiungibile
attraverso una bella strada di campagna, è meta di pellegrinaggio
e devozione fin dall'inizio del 1700. La chiesa si può considerare
uno dei principali edifici religiosi della Val Bormida; l'attuale
costruzione, con l'edificio a pianta centrale coperto a cupola e di
proporzioni imponenti, risale al 1880. Come testimoniano vari racconti
popolari, vi si conserva un'immagine della Madonna originariamente
dipinta sul muro di un essiccatoio, che pare abbia capacità
miracolose. Inoltre vi sono conservati anche un affresco del 1600,
un pregevole organo del XIX secolo e numerosi ex voto che confermano
la devozione popolare a questo santuario, tra cui, in particolare,
i 59 dipinti eseguiti dal 1902 al 1941 da Carlo Leone Gallo, pittore
di Cairo Montenotte.