MAGEMA

Gli scorci della Valle Bormida

 
Bardineto



 


E' il più alto comune della Valbormida di Millesimo, adagiato al centro di un altipiano di 25 Kmq, a 700 metri di quota. La zona era abitata già in epoca preistorica, mentre il paese fu fondato da Enrico del Carretto agli inizi del Duecento. Grazie ai monaci di San Pietro in Varatella qui sorsero numerose ferriere.

Bardineto - Vista dell'altopiano

L'altopiano di Bardineto è anche ricco di grotte e di sorgenti; il Buranco di Bardineto ha due chilometri di cunicoli e gallerie ed è la grotta più vasta delle ottanta esplorate nella zona: è disposta su più livelli e offre molti motivi di interesse, tra i quali un torrente sotterraneo e la presenza del geotritone italiano.

Bardineto - Chiesa di S. Nicoḷ
Bardineto - Chiesa di San Nicolò

Su un'altura presso la strada per il colle Scravaion sorge la chiesa di San Nicolò, con affreschi bizantineggianti, una delle più antiche della valle. Lì accanto sgorga l'acqua purissima della Fons Salutis.

Bardineto - Ruderi del castello
Bardineto - Ruderi del castello

Si vedono ancora i ruderi del castello, medioevale, unico esempio in val Bormida di edificio a pianta poligonale a 16 lati.

Ma Bardineto è famosa soprattutto per i funghi: qui si tiene ogni anno la Festa Nazionale del Fungo d'oro e le trattorie fanno a gara nel trovare nuove ricette per cucinare boleti e ovoli. Il fungo è talmente dentro al pensiero dei suoi abitanti a tal punto che qualcuno ha pensato bene di costruire la propria casa a forma di fungo...
Case a fungo
 
     

Un progetto realizzato da MAGEMA edizioni