MAGEMA

Gli scorci della Valle Bormida

 
Osiglia



 

Si ritiene che le origini del paese siano pre-romane, come confermano l'analisi etimologica del nome Osiglia. Il toponimo, rinvenibile nel XII - XIII secolo sotto la forma "Oselega", potrebbe ricollegarsi ad una base pre-romana "Ausa" che significa fonte. Una seconda ipotesi fa derivare il nome Osiglia dal latino "Aucellus" (uccello) arricchito dal suffisso "Ica". Osiglia, antica colonia romana, diventa in seguito feudo dei marchesi Del Carretto che costruiscono un castello per la difesa della vallata. Nel 1267 la chiesa di Osiglia appartiene alla Pieve di Priero. Nel 1268 il paese è sotto il dominio di Corrado Del Carretto e dopo il 1400 di Marco Del Carretto.

La sua posizione lungo una delle direttrici principali di collegamento fra il litorale fìnalese e l'entroterra, quella che da Finalborgo scavalca il colle del Melogno, la coinvolgono nella guerra del Finalese che insanguina il ponente ligure tra il 1447 e il 1452. Osiglia viene saccheggiata da parte degli uomini di Finale per la sua posizione filo-genovese. Nel 1500 è sotto il dominio di Finale. Tra il 1598 e il 1713 è sottoposta agli Spagnoli. Nel 1713, con la pace di Aquisgrana, passa alla Repubblica di Genova. Nel periodo napoleonico entra a far parte del Dipartimento di Montenotte, sino al 1815, anno in cui, unita alla Monarchia sabauda, entra a far parte del Regno d'Italia. Si ricordano in particolare un incendio che distrugge il Borgo il 17 aprile 1665 e una funesta inondazione del 29 settembre 1670.

Osiglia - panorama del borgoBORGO DI OSIGLIA

Osiglia - ponte e chiesa S. Antonio
IL PONTE E LA CHIESETTA DI S.ANTONIO
Osiglia - lago artificiale
IL LAGO ARTIFICIALE DI OSIGLIA
   

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