![]() |
traduzione di Angelo Arecco |
|
|
|
![]() |
Ron
Coleman, Paul Baker e Karen Taylor Titolo
originale: a cura della Coop. Soc. "Il Casello" - Carcare grafica di copertina: Elisabetta Berta 1°ediz.
italiana: Codice ISBN 88-89169-02-8 pagg. 104 € 9,00 + spese di spedizione
Se cerchi risposte non chiedere all'uomo istruito, |
|
Troppo spesso accade che gli obiettivi dei servizi che intervengono nelle vite delle persone che hanno gravi problemi di salute mentale siano limitati al “mantenimento” principalmente attraverso la somministrazione di terapie… c’è pochissimo tempo per aiutare la persona a stare meglio, a guarire dalla propria infermità e a vivere una vita autonoma e soddisfacente. Credo che il fattore più importante che aiuta le persone con disturbi di tipo psicotico ad iniziare il viaggio verso la guarigione sia il valore che diamo al coinvolgimento personale, sia della persona con problemi mentali che della persona che è l’operatore. E’ fondamentale guardare l’uno all’altro prima di tutto come persone, in secondo luogo come partner alla pari di un processo definito ed in terzo luogo in funzione dell’offerta reciproca di differenti esperienze di valore. Il “paziente” è “l’esperto per esperienza” e l’operatore è “l’esperto per professione.” Ron Coleman
Col termine di “guarigione completa” intendiamo dire che Ron, pur avendo sperimentato per molti anni gravi disturbi emotivi che gli avevano impedito di lavorare e addirittura di essere minimamente efficiente, è stato in grado di riprendere il controllo della propria vita. Si è trattato di un processo che ha trasformato la vita di Ron dal ruolo di “vittima”, che viveva in modo frammentato essendo costantemente ospedalizzato e curato con pesanti dosi di psicofarmaci, al ruolo di “vincitore”. Sebbene Ron oda ancora le voci, non considera più questa cosa come un problema, ed ha trovato i propri metodi per affrontare gli altri “sintomi” che inizialmente l’avevano indotto a cercare aiuto. Nella veste di una persona che ha avuto il privilegio di essere vicino a Ron in quel periodo, due cose mi hanno particolarmente colpito della sua esperienza: innanzitutto il fatto che Ron una volta presa la decisione di lavorare per guarire si è rifiutato di cedere di fronte alla sua malattia e in secondo luogo che ha sempre chiesto alle persone che lo circondavano di essere parte del suo processo di guarigione. In un certo senso, siamo tutti “guariti” insieme a lui. Questa non è solo la storia fortunata di Ron, il suo viaggio ha anche ripristinato la fiducia e la reciproca convinzione di operatori e amici che hanno preso parte alla sua guarigione. Ci ha chiesto di fare del nostro meglio, e lui ha fatto lo stesso con noi. Quello che ho tratto da questa esperienza è che guarire, sotto molti aspetti, è un’esperienza sia individuale che collettiva. In questo libro, il terzo di una serie di manuali per guarire, diamo uno sguardo alle lezioni che abbiamo imparato dal processo della guarigione. Le abbiamo trasformate in una guida pratica, per consentire a chiunque decidesse di intraprendere questo cammino di trarre giovamento dall’esperienza di Ron e delle molte altre persone con cui abbiamo discusso delle loro guarigioni. Questo libro non vuol essere “la” risposta, è invece uno strumento per il vostro viaggio verso la guarigione. Paul Baker
Spero che questo libro contribuisca un poco alla crescita in Italia di quella cultura del “fare insieme” di utenti, famigliari, operatori, amministratori locali e cittadini, che provano a portare avanti senza troppo clamore politiche di salute mentale e percorsi di riacquisizione dei diritti di cittadinanza delle persone sofferenti e processi di empowerment di tutti i soggetti coinvolti. “Lavorare per guarire” ribadisce con forza alcuni dei principi di base della cultura dell’auto-mutuo-aiuto e cioè che “ogni persona non è solo portatrice di problemi ma anche di risorse”, che si può “dare valore e significato alla soggettività di ciascuno” e quindi che anche “il disagio psichico e la malattia mentale possono trovare posto e dignità nel quotidiano di tutti noi” e che è possibile costruire “una comunità in cui ciascuno sia un poco responsabile per tutti”. Marcello
Macario |
||
|
|
||
|
Chi sono Ron Coleman e Angelo Arecco |
|
|
|
Ron Coleman ha passato tredici anni dentro e fuori il sistema psichiatrico inglese con la diagnosi di gravi problemi psicotici; dalla sua esperienza personale ha sviluppato un approccio alla malattia mentale finalizzato a riprendere il controllo della propria vita ed alla guarigione. Da tempo promuove lo sviluppo di esperienze di auto-mutuo-aiuto e la collaborazione tra operatori e utenti per costruire insieme percorsi di salute mentale. Angelo Arecco è ospite degli Alloggi Protetti gestiti dal CSM di Carcare e svolge una borsa lavoro come traduttore. Si occupa inoltre di volontariato presso la Croce Bianca di Carcare. La Coop. Sociale di tipo B "Il Casello" ha curato l'editing di questo libro. Ne è presidente il dott. Marcello Macario, che lavora come psichiatra presso il Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Savona ed è responsabile del Centro di Salute Mentale di Carcare. |
|
|
|
||