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Concorso Letterario “L’ANIMA
DEL BOSCO” Presidente Onorario: Poetessa Maria Luisa Spaziani |
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Chi è Renato Pancini Il 10 ottobre 2002 si è spento un "grande" uomo di cultura, il Prof. Renato Pancini. Cengese di nascita, ha sempre tenuto a valorizzare gli aspetti storici ed i segni che costituiscono l'esistenza di una civiltà. "Negli Anni Settanta aveva insegnato Geografia economica all'Istituto Patetta di Cairo Montenotte (SV) dove aveva poi ricoperto la carica di preside. Impegnato nell'attività sindacale tra le fila dello Snals e rappresentante negli organi collegiali, aveva poi rivestito la carica di preside in un istituto del Piemonte. Con l'inizio degli Anni Novanta era diventato preside del liceo classico e scientifico "S.G.Calasanzio" di Carcare. Nel frattempo ha coltivato una delle sue grandi passioni, la poesia, pubblicando diverse raccolte, «Corsaro d'illusione», «Nostalgia», «Notte di Luna», «Il velluto nel tempo», «Se ancora vale l'attesa», «Canzone al gabbo», e il libro di narrativa «La creatura ritrovata». Uno fra i primi collaboratori del settimanale "L'Unione Monregalese", è stato anche direttore del bollettino parrocchiale «Vita fraterna». L'arrivo dell'età della pensione ha rappresentato una svolta. Si è immerso completamente nell'attività culturale, creando la casa editoriale «Le Stelle», poi trasformatasi in centro culturale. Uomo di grande cultura, amava le cose semplici, la musica, la natura, i rapporti con la gente. Attento alle nuove generazioni, attraverso l'Editoriale prima e il Centro Culturale poi, ha pubblicato libri di giovani scrittori." (da "La Stampa", 11/10/2002). Renato è sempre stato uno dei più importanti punti di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Cengio e della Valbormida, anche quando era membro di giuria in concorsi letterari di tutt'Italia. Attraverso il concorso "L'Anima del Bosco" vogliamo proseguire la sua opera di recupero e restauro dell'antica chiesa di Cengio Alto, che a lui stava tanto a cuore, donando parte del ricavato per tale scopo, perchè una delle finalità del premio è la valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Valbormida.
Nella
foto la signora Pancini riceve il contributo |
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