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4° edizione! |
Gildo
Milano Ed. MAGEMA, Carcare
(SV), pagg. 240 ISBN 88-89169-07-9 € 16,00 + spese di spedizione Recensione
tratta dalla rivista IDEA Intervista alla Fiera del libro
di Torino scaricabile cliccando qui!
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| Nota introduttiva dell'Autore: Se mi
chiedono perché ho scritto “Nebbia sulla Pedaggera”
mi sarà facile rispondere. Libri
sulla guerra partigiana ne sono usciti parecchi ma, salvo il volume
di Mauri uscito vent'anni fa, nessuno ambientato in queste Langhe
che della guerra partigiana hanno sopportato uno dei pesi maggiori. E’
con molta amarezza che talvolta, leggendo con interesse e simpatia
gli ottimi e spesso dotti e ponderosi lavori di scrittori giellisti
e garibaldini, vedo sorvolare episodi che meriterebbero un po' più
di attenzione, oppure ammettere a denti stretti e con molte riserve
fatti che non possono comunque essere taciuti. Eppure
abbiamo dato tutto senza chiedere nulla. Il presente
libro vuol essere una piccola pietra di quell'edificio che la storia
costruirà secondo le regole che non saremo noi e nessun altro
a determinare, a suggerire. E’ diventato un libro perché l’hanno confezionato così. Non servirà come testo per i comizi di rivendicazione, tanto più che oggi i comizi non hanno più fortuna. Il viaggio e il destino delle parole nel mondo sono ormai cose molto vaghe e incerte; ma il rapporto dovevo farlo ugualmente, per dimostrare che in questa Italia a molti piani - dove quasi tutto, dalle promesse miracolistiche ai discorsi politici ambivalenti, alle stesse denunce di scandali, funziona da tranquillante - sono ancora possibili le contestazioni e la buona disubbidienza. Se un lettore, uno solo, sfogliando i miei capitoli riuscirà a comprendere il nostro spirito di quei giorni e il prezzo allora versato per una libertà oggi tanto amara, considererò ripagata la mia fatica di resistente ieri, e di renitente a un’assurda situazione, oggi. G. M. |
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Chi era Gildo Milano |
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Gildo Milano fu insignito della medaglia d'argento al Valor Militare con la seguente motivazione: "Giovane
studente, combattente della lotta di liberazione, forniva ripetute
prove di capacità e di valore assurgendo alla carica di comandante
di brigata. |
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