Giuliano Melis
     

Chinn-a zü da l'êrbu - Giuliano Melis

"Chinn-a zü da l’êrbu"
(Amico o non amico, scendi giù dall'albero)

Detti popolari savonesi (alcuni rudi, gentili pochi, nessuno cattivo)
Espressioni in gergo, modi di dire, paragoni, similitudini, previsioni, proverbi, rime, eufemismi, vocaboli, affermazioni, riferimenti.

a cura di Savo Oppidum Alpinum Trekking Club

prefaz. del prof. Annibale Salsa
Docente di Antropologia Culturale all'Università di Genova

Ed. MAGEMA, Carcare (SV)
novembre 2004

pagg. 112

ISBN 88-89169-03-6

€ 9,00 + spese di spedizione

Esaurito!

 

Dalla prefazione:

Gli scenari attuali e futuri della globalizzazione, dei rapidi mutamenti sociologici ci pongono di fronte al rischio di spezzare per sempre i legami con un mondo di appartenenze e di ricordi che hanno segnato profondamente la quotidianità di chi ci ha preceduti. Il significato ed il valore delle proprie radici si apprezza di più allorquando queste cominciano a sfumare, a perdere i propri contorni reali e simbolici, a non rappresentare più riferimenti di vita vissuta, ma nostalgiche rievocazioni "passatistiche". (...)
Non è invece il caso di questo lavoro di Giuliano Melis, ispirato da un sentire autentico e profondo nei confronti della cultura locale savonese che Egli ama "empaticamente" nei suoi molteplici risvolti materiali, spirituali, sociali, territoriali. La capacità di discernere le fonti attendibili, la necessità continua di trovare riscontri ai dati riportati, l'attitudine a muoversi sia "sul campo" sia in archivio, rivelano l'indiscutibile fiuto del ricercatore.
Lingua e territorio sono fattori strettamente correlati, indispensabili ad illuminare e comprendere le complesse nervature di una cultura.

Dal testo:

U mangia i simelli cumme e crôve: (Lui) mangia i germogli come le capre.
E' noto che le capre mangiano disordinatamente, un po' qua e un po' là (al contrario delle pecore) dando la preferenza alle parti più tenere dei vegetali. Per similitudine si allude così a coloro che, infischiandosene della razionalità ed economia, badano solo al loro piacere e tornaconto.

A finissce che nun ti e ne' oca ne' ouxelu: Va a finire che non sei né oca né uccello.
Antica espressione per mettere in guardia qualcuno che, avendo mire diverse, sta correndo il rischio di non avere le caratteristiche necessarie per nessuna di queste.

U l’ê’ megiu avei a che fô cun in grammu che cun in nesciu: E' meglio aver a che fare con un cattivo che con uno stupido.
Sacrosanto detto. Al malevolo si può far intendere, in qualche modo, la ragione. Oppure può capire da solo che è meglio sospendere le cattiverie. Le persone sciocche sono perennemente ed inguaribilmente tali e qualsiasi tentativo di trattare con loro sarà sempre condizionato dal loro stato. Non a caso a Savona diciamo che: a meixinn-a pe nesci nun l’an ancun inventô - la medicina per (guarire) gli stupidi non l'hanno ancora inventata.

 

Chi è Giuliano Melis

Giuliano Melis, nato a Savona nel 1930, è socio del Club Alpino Italiano da oltre quarant'anni.

Nella sezione di Savona del C.A.I. ha prestato attività come Direttore delle gite sociali alpinistiche, come Consigliere, Segretario, Vice Presidente e Presidente. Ha organizzato numerosi trekking, anche di più giorni, con bivacco in quota.

Pratica alpinismo da oltre cinquant'anni: ha scalato il Cervino, Bianco, Rosa, Pirenei e molte cime alpine.

Innamorato della città natale, nel 1989 ha fondato, con amici, il Savo Oppidum Alpinum Trekking Club - di cui è Presidente - per "praticare il trekking, con lo stile del gentleman, ovunque, ma con particolare riguardo per il Savonese": il Club, negli ultimi dieci anni, ha compiuto uscite su terreno in circa trecento giornate.

Melis ha pubblicato:

  •  L'ALTA VALLE DEL LETIMBRO: la valle, allo sbocco della quale sorge Savona, antropizzata nel 1300, offre validi richiami ambientali; flora, fauna, storia. L'Autore descrive 21 itinerari su vecchi sentieri, fra cascine abbandonate, nella magnifica foresta. Il libro è corredato da vecchi vocaboli savonesi, recuperati, in uso in loco dal Medioevo.
  •  A L'E' NA ROEA CA GIA (E' una ruota che gira): raccolta di detti popolari savonesi. Un glossario con recupero di antichi vocaboli dialettali desueti o perduti. Esempi di colloqui con lo "scià".
  •  CHINN-A ZU DA L'ERBU (Scendi giù dall'albero): ancora espressioni dialettali savonesi e recupero di vecchi vocaboli e filastrocche dimenticati. (ed. MAGEMA - Esaurito!)
  •  IL TREKKING DELLE ALPI - Storie umane dalle Marittime alle Giulie: descrizione del trekking da Savona al Monte Canin che l'Autore ha integralmente compiuto in quattordici anni. Il tutto, realizzato senza contributi, aiuti esterni o altro. (vedi recensione in altra scheda)