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Lorenza Lamberti "Lo
stile di vita degli orsi" Ed.
MAGEMA, Carcare (SV) Codice ISBN 978-88-89169-15-5 pagg. 80 € 12,00 + spese di spedizione Esaurito! |
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TI VEDRO', SONO CERTA Ti vedrò, sono certa, sulla riva d’un fiume, nelle morbide piume d’un candido gabbiano, nel paese lontano dei sogni inappagati, dei sogni naufragati d’una vita fallita.
Ti vedrò nelle dita di chi lavora tanto, in chi soffre eppure spera. T’incontrerò di certo in questo gran deserto ch’è adesso il nostro mondo.
con speranze perdute, esperienze vissute, ideali delusi, pensieri non conclusi, senza accorgermi che sei già vicino a me. |
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Chi è Lorenza Lamberti |
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Lorenza Lamberti nasce a Cairo Montenotte, cittadina
di confine fra la Liguria ed il Piemonte, luogo di genti molto spesso
dure, a volte apparentemente fino all’ostilità, con un
greve vissuto storico denso d’affascinanti motivi di ricerca.
In questo contesto, Lorenza vive una giovinezza segnata da tumultuose
vicende familiari.
Questo stato di cose si protrarrà fino alla maturità, avendo come fondamentale figura di riferimento la zia e l’amatissima nonna, presente in questa prima raccolta nella toccante ode a lei dedicata. Riesce a terminare gli studi e ad entrare nel mondo del lavoro. L’esistenza, condotta in modo inquieto, lascia sulla sua personalità aperta e gioiosa, una palpabile traccia di logica unita ad incongruenza, di cinismo e fanciullesca credulità. Da tale intrigo, sale limpida, nella sua poesia, l’essenza dei sentimenti, simile al lamento dell’innocente castigato da un fato avverso, già compiuto ab initio. L’hybris è già palese alla nascita e la nemesis attraversa l’esistenza; una sfera, incrinata, nella sua poesia, dalla ferrea volontà, dalle cui crepe sgorga, diretta e decisa, verso un cielo azzurro, la luce dell’ottimismo, della vitalità gioiosa ed irridente, del semplice e caldo insegnamento che ci viene dalla natura, dalle situazioni, dalle cose di tutti i giorni. Oggi Lorenza Lamberti vive a Cairo Montenotte, non molto distante dal figlio, il paese delle sue amate ed odiate radici, costretto il corpo… a parziale immobilità fisica da malattia; con lei, la devota assistente, un piccolo cane, la gatta e il coniglietto prediletti. |
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IMMAGINI TRATTE DA QUESTO LIBRO |
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Chi è Gianni Pascoli |
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Gianni
Pascoli ha iniziato giovanissimo gli studi all'Istituto d'Arte di Acqui
Terme (AL), perfezionandosi presso l'Accademia di Firenze e concludendo
infine il suo iter scolastico a Brera.
Da allora si è dedicato in modo totale alla pittura, esplorando tutte le tecniche, con particolare predilezione per olio e acquarello ed esponendo in numerose mostre personali e collettive in Italia (Savona, Milano, Pordenone, Bologna, Genova...) e all'estero (Parigi, Istambul, New York). Ciò che contribuisce a rendere indimenticabili i suoi quadri, al di là della poesia delle immagini, è il segno grafico, la pennellata vibrante: le sue tele infatti, se pure frutto di meditazione e studio, sono eseguite con gestualità istintiva e immediata, caratteristica che, insieme ad un uso sapiente e delicato del colore, mai aggressivo ma vivo e pieno di luce, costituisce l'unicità del suo linguaggio pittorico. Nell'ultimo decennio si è dedicato anche al recupero e al restauro di antiche tele, affreschi, dipinti storici e religiosi, sviluppando parallelamente un discorso personale che lo ha portato ad occuparsi di arte sacra. Vanno ricordati a questo proposito tre grandi affreschi che decorano la parrocchia di Roccavignale (SV) e l'opera pittorica della Via Crucis, custodita nella parrocchia di Cremolino, nei pressi di Acqui Terme, le cui quattordici stazioni sono un perfetto compendio del suo stile. L'impegno artistico di Pascoli, che vive e lavora a Cairo Montenotte, contempla anche la grafica e la ceramica. Le opere di Pascoli sono in permanenza a Cairo Montenotte (Galleria Arte Studio), ad Alba (Galleria Angelo Galeasso) e ad Udine (Galleria Caneva). |
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