Olivanna Transito

Olivanna Transito

Guardando il cielo
poesie

Ed. MAGEMA, Carcare (SV),
giugno 2004

pagg. 48

illustrazioni di Angelo Bagnasco,
prefazione di Liliana Martino Cusin

€ 10,00 + spese di spedizione
parte del ricavato sarà devoluto
all'Ospedale Gaslini di Genova
per la ricerca sui tumori infantili.

Gradirei ricevere una copia!

 


Con questa raccolta Olivanna Transito comunica il suo amore per la poesia, che risale già all'infanzia; poesia come intimità, semplicità, alla ricerca della comunicazione profonda per un rapporto migliore con la Vita e i suoi cari.

 

Chi è Olivanna Transito

L'Autrice ha vinto alcuni premi letterari, ma partecipa solo occasionalmente perchè per lei lo scrivere è soprattutto motivo di espressione della sua forza interiore. Nata a Cengio (SV), vive a Millesimo.
E' alla sua prima opera letteraria.

Tra le mura dell'antico Castello di Roccavignale la raccolta di versi è stata presentata per la prima volta dalla prof.ssa Mariella Pella. Nel corso della serata l'Autrice, in collaborazione con l'attrice Alda Righello, hanno letto alcune delle liriche contenute nel libro. L'accompagnamento musicale era del duo chitarristico Andamosene. Il volume, che contiene bozzetti realizzati appositamente da Angelo Bagnasco e suggestive fotografie, è arricchito da una prefazione della poetessa genovese Liliana Martino Cusin, che spiega: "Olivanna Transito ci consegna in quest'opera poetica il suo animo buono, semplice, generoso, che sa sfuggire alla trappola della delusione conoscitiva. Lo stile ne riflette la qualità, in una semplicità ed essenzialità lessicale, talvolta colloquiale, lontana da ricercatezze stilistiche".

Consegna assegno al Dott. Debernardi

La foto ritrae la prima donazione al Dott. Debernardi, responsabile dell'Associazione contro il Neuroblastoma presso l'Ospedale Gaslini di Genova, ottenuta dal ricavato della vendita del libro, come già indicato.

 

Chi è Angelo Bagnasco

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Si è diplomato nel 1994 presso l'Accademia di Belle Arti di Brera e, dal '95 al '98 ha frequentato i corsi estivi ed i seminari di Stampa D'Arte e del Libro d'Artista della Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, sotto la direzione di Riccardo Licata.
Segnalato due volte sia per la grafica che per la pittura al premio "Arte" dell'omonima rivista di Giorgio Mondadori, dal 1998 è presente ad Arte Fiera di Bologna e nelle più importanti rassegne europee, presso la Colophon di Belluno. Una xilografia, dal titolo "Non fronde verdi, ma di color fosco..." fa parte della rassegna d'incisioni ispirate alla Commedia dantesca, curata da Giorgio Segato per la Società Dante Alighieri di Padova, una xilografia "Senza titolo" è stata esposta al Palazzo Ducale di Genova in occasione del Premio biennale Provincia di Genova 1999.
A gennaio 2000 l'editore Colophon ha presentato, in edizione quadrilingue, il libro d'artista "Pater noster nelle xilografie di Angelo Bagnasco", a gennaio 2001 il volume "Ouvre-moi cette porte", con testi inediti manoscritti di Raphael Monticelli e due tecniche miste su carta, libri che hanno fatto parte della rassegna "Fuori collana" presentata presso la Biblioteca dell'Accademia di Brera da Gillo Dorfles e presso la Rocca Albornoziana di Narni.
A questo hanno fatto seguito i volumi "Io già sento primavera" e "Nunzio di primavera", rispettivamente con testi di Alceo e di Saffo illustrati da quattro xilografie ed una di copertina. Bagnasco ha altresì partecipato alla VIII triennale dell'incisione di Milano, curata da Enrico Della Torre, Togo e Walter Vallerini presso il Museo della Permanente.

L'Artista dipinge nel suo studio di Carcare (SV) dove, confermando una propensione per le più rigorose tradizioni artistiche italiane, preferisce anche stampare personalmente le proprie incisioni.