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Maria A. Piccolini Battaglia Le case del vento" |
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L'azione si svolge tra l'inizio del secolo scorso e i giorni nostri, con
un'incursione nel Seicento, attraverso la memoria di Olga. Però,
la protagonista non è Olga, come potrebbe sembrare; semmai si potrebbe
considerarla la voce recitante. Qui, protagonista è la sua memoria,
che entra ed esce dal tempo, dilata lo spazio e si coniuga alla fantasia
e visionarietà propria delle donne Rosale, ricostruendo e tessendo
in un ordito tormentato ricordi, invenzioni, visioni, stralci di vita
dei personaggi, quei personaggi che non sono riusciti a vivere pienamente
la loro vita, a volte rubata, altre volte passata senza che se ne accorgessero.
"Era stato un temporale da niente. Cominciava a spiovere. Laggiù, verso il mare, si apriva una striscia di azzurro". |
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| Chi è M. A. Piccolini Battaglia |
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E'
nata a Savona, dove vive. Ha esordito nel 1996 con "Un cuore in
ombra", romanzo ambientato nella campagna lombarda dei contadini,
rivalutando un passato arcaico e, per certi versi, mitico. Ha al suo attivo racconti pubblicati su "Resine" e nella collana "Racconti tra la collina e il mare" editi da Marco Sabatelli per conto del Banco di Credito "P.Azzoaglio" di Ceva (CN). Ha collaborato per alcuni anni al settimanale "Il Letimbro" in qualità di critico teatrale. E' appassionata di musica classica e di pittura. |
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| Chi
è Vico Faggi |
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Vico
Faggi (pseudonimo di Alessandro Orengo) è nato a Pavullo nel
Frignano nel 1922. Laureatosi in Giurisprudenza a Modena entra in magistratura,
terminando la sua carriera nel 1992, presso la Corte d’Appello
di Genova, città in cui continua ad esercitare la sua intensa
attività culturale.
Si è a lungo occupato di teatro, per il quale ha scritto numerosi testi, alcuni in collaborazione con Luigi Squarzina o Gina Lagorio. Ha pubblicato varie opere in poesia; come saggista tra l'altro ha curato "Sandro Pertini: sei condanne due evasioni" (Mondadori, 1970) e ha dedicato uno studio a Strindberg (Firenze, La Nuova Italia, 1978).Per il teatro ha tradotto Seneca, Euripide, Sofocle, Plauto, Terenzio e i Carmina di Sidonio Apollinare (Genova, San Marco dei Giustiniani, 1982). |
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| Chi
è Gustavo Malvezzi |
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Gustavo
Malvezzi insegna letteratura poetica e drammatica al Conservatorio di
Musica "G.Verdi" di Como. Nel 1975 comincia ad occuparsi attivamente
di musica e teatro, privilegiando a lungo l'ambito contemporaneo, attraverso
esperienze che lo portano a lavorare, al fianco di artisti quali Sylvano
Bussotti e Pier'Alli, per importanti istituzioni e manifestazioni italiane
e straniere, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, L'Opera di Roma,
la Biennale Musica di Venezia, il Festival di Avignone, la rassegna
Lugano Musica. Dalla fine degli anni '90 collabora con il Teatro dell'Opera Giocosa di Savona mentre, per quanto riguarda gli interessi musicologici, la sua attenzione si è rivolta principalmente al passato, testimoniata da articoli su riviste specializzate e partecipazioni a convegni, in particolare sull'oratorio barocco e sulle vicende dell'opéra-comique in Italia nel Settecento. |
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